Turisti di guerra

Limite invalicabile, sorveglianza armata,
Filo spinato e reti di cinta.
Fuori telecamere e televisioni,
Dentro buttano miliardi di milioni.
Domenica mattina sole alto nel cielo,
Turisti skatenati dopo il Vangelo
Banchettano davanti alla base "alleata"
In questo pezzo di Italia occupata.

    Ad Aviano c'è chi sta a guardare gioielli militari che continano a sfilare, Collezione primavera di guerra un giorno anche voi finirete sotto terra.
C'è chi atterra e chi decolla e chi resta a guardare, C'è anche chi s'è rotto il cazzo di farsi comandare, Chi decide le sorti di tutto il mondo E chi muore di fame allo sprofondo. All'ora di pranzo il telegiornale Spiega la necessità di continuare a bombardare: Governo fedele ai nostri Signori Paladini di libertà e di mille orrori!
    Ad Aviano c'è chi resta a guardare gioielli militari che continuano a sfilare Collezione primavera di guerra un giorno anche voi finirete sotto terra.
Testo: Francesco
Musica: Andrea


[...indietro] (11 ottobre 99)